Verika
Conformità delle schede prodotto

Le informazioni obbligatorie, verificate una per una.

Verika esamina le pagine pubbliche di un sito di commercio elettronico e documenta i punti in cui le informazioni richieste dalla normativa non risultano presenti. Ogni rilievo riporta il riferimento di legge, la citazione letterale e l'indirizzo della pagina di origine.

Reg. (UE) 2023/988 D.Lgs. 82/2022 D.Lgs. 30/2026

Ha ricevuto un referto sul suo sito? È stato prodotto con questo strumento, a partire esclusivamente da pagine pubbliche. Le sezioni che seguono ne descrivono il metodo, il perimetro e i limiti dichiarati.

01Ambiti

Che cosa viene verificato

Tre corpi normativi distinti convergono sullo stesso oggetto pubblico: la scheda prodotto. Verika li esamina insieme, perché è insieme che si presentano a chi effettua un controllo.

Sicurezza e informazione

Identificazione del prodotto, dati del fabbricante e della persona responsabile stabilita nell'Unione, avvertenze e informazioni di sicurezza in lingua italiana.

Reg. (UE) 2023/988
D.Lgs. 78/2026

Accessibilità digitale

Violazioni rilevabili in modo deterministico su pagina iniziale, categoria, scheda prodotto, carrello e procedura di acquisto, inclusa la navigazione da tastiera.

D.Lgs. 82/2022
EN 301 549

Dichiarazioni ambientali

Censimento integrale delle dichiarazioni ambientali e di sostenibilità pubblicate sul sito, ciascuna con citazione letterale e pagina di origine.

D.Lgs. 30/2026
Dir. (UE) 2024/825

02Metodo

Tre livelli di certezza

Ogni rilievo dichiara quanto se ne possa affermare osservando una pagina dall'esterno. La distinzione non è una cautela formale: separa ciò che è verificabile da ciò che dipende da documentazione non visibile.

Un referto che mette tutto sullo stesso piano non è utilizzabile.

Livello A — Non conformità

Un obbligo di legge è verificabile dall'esterno e l'informazione non risulta presente sulla pagina.

Esempio di rilievoLa scheda prodotto non riporta alcun recapito del fabbricante, né postale né elettronico.

Che cosa non viene affermato: che ne derivi una sanzione. L'accertamento e la sua eventuale conseguenza competono all'autorità di vigilanza.

Livello B — Da verificare

Il rilievo dipende da documentazione che non è visibile dall'esterno e che potrebbe essere regolarmente detenuta.

Esempio di rilievoIl claim «testato in laboratorio indipendente» compare senza riferimento allo studio che lo sostiene.

Che cosa non viene affermato: che la dichiarazione sia infondata. Nella maggior parte dei casi la prova esiste ed è contenuta nel fascicolo tecnico.

Livello C — Segnalazione

Nessuna violazione rilevata, ma un'esposizione che è opportuno conoscere.

Esempio di rilievoElenco integrale delle dichiarazioni ambientali pubblicate sul sito, con la pagina in cui ciascuna compare.

Che cosa non viene affermato: che vi sia qualcosa da correggere. È materiale a supporto di una decisione aziendale.

03Esito

Il referto

Un documento di quattro pagine: una sintesi dei rilievi per livello e per ambito, seguita da una sezione per ciascun ambito di verifica. Non contiene alcun punteggio complessivo, perché un valore unico nasconde proprio la distinzione che rende il documento utilizzabile.

Perimetro tipico di una verifica: 30–50 schede prodotto e 5 pagine chiave, inclusa la procedura di acquisto.
AmbitoOggetto della verificaRiferimento
Informazioni obbligatorie Identificazione del prodotto, fabbricante e persona responsabile con recapiti, avvertenze e informazioni di sicurezza in italiano Reg. (UE) 2023/988
D.Lgs. 78/2026
Accessibilità Violazioni certe su pagina iniziale, categoria, scheda, carrello e procedura di acquisto: contrasto, testi alternativi, etichette dei campi, navigazione da tastiera D.Lgs. 82/2022
EN 301 549
Dichiarazioni Censimento delle dichiarazioni ambientali e di sostenibilità, con citazione letterale e pagina di origine D.Lgs. 30/2026
Dir. (UE) 2024/825
04Limiti

Che cosa Verika non fa

I limiti sono dichiarati perché uno strumento di verifica che non dichiari il proprio perimetro non è verificabile a sua volta.

  • Non interviene sul sito

    Rileva e documenta. La messa a norma compete a chi ha realizzato il sito o a un'agenzia; su richiesta vengono indicati dei nominativi, senza alcuna intermediazione economica.

  • Non è una soluzione di accessibilità

    Le linee guida AgID, su indicazione del Garante per la protezione dei dati personali, non favoriscono le sovrapposizioni automatiche. Uno strumento sovrapposto non rende accessibile un sito.

  • Non rileva l'intera accessibilità

    La verifica automatica intercetta soltanto una parte delle barriere. Vengono riportate esclusivamente le violazioni accertabili in modo deterministico, mai una copertura completa.

  • Non giudica la fondatezza dei claim

    Le dichiarazioni ambientali vengono censite, non valutate: la loro giustificazione risiede in documentazione non accessibile dall'esterno.

  • Non traccia i destinatari

    Nessun pixel di tracciamento nelle comunicazioni, nessun collegamento mascherato, nessuna rilevazione delle aperture.

  • Non divulga i risultati

    Il referto relativo a un sito è condiviso unicamente con chi ne è titolare. Non viene rivenduto, pubblicato né utilizzato come riferimento.

05Continuità

Dalla verifica al monitoraggio

Un referto fotografa un momento. I cataloghi cambiano di settimana in settimana e il quadro normativo si aggiorna con esso: una verifica conforme oggi non dice nulla sullo stato del sito fra tre mesi.

Il monitoraggio continuo ripete le verifiche nel tempo, conserva le evidenze con marca temporale e segnala quando un rilievo compare o viene meno. L'archivio che ne risulta è la documentazione di un presidio attivo, opponibile in caso di segnalazione o controllo.

Poter dimostrare un presidio in essere conta più di una fotografia conforme.

06Trasparenza

Domande ricorrenti

Chi realizza le verifiche?

Jacopo Ruozzi, professionista indipendente. L'attività riguarda da anni l'estrazione e la verifica automatica di documenti in contesti regolamentati, ed è condotta senza alcun rapporto con clienti o datori di lavoro presenti o passati.

Come vengono raccolti i dati sul sito analizzato?

Viene scaricato il contenuto pubblico di un campione di pagine, nel rispetto del file robots.txt, con un user-agent identificabile e a bassa frequenza di richiesta. Nessun accesso ad aree riservate, nessun tentativo di ordine, nessun dato personale della clientela.

Come viene reperito l'indirizzo di contatto?

Da fonti pubbliche: il sito stesso, i registri camerali, le directory di settore. Nessun elenco acquistato e nessun dato ottenuto da terzi.

Questa pagina raccoglie dati sui visitatori?

No. Nessun cookie, nessuno strumento di analisi, nessuna richiesta a server di terze parti: anche i caratteri tipografici sono ospitati su questo dominio. L'unica informazione conservata sul dispositivo è la preferenza di tema chiaro o scuro, se viene modificata, e non lascia il browser. Del passaggio resta soltanto la registrazione tecnica che ogni server web produce nel rispondere a una richiesta.

Il referto costituisce una consulenza legale?

No. È un documento tecnico che riporta rilievi osservabili su pagine pubbliche, con il riferimento normativo pertinente. La valutazione giuridica e le decisioni conseguenti competono al titolare del sito e ai suoi consulenti.

Come si richiede la cancellazione dei propri dati?

È sufficiente scriverlo all'indirizzo indicato in calce. Indirizzo di contatto e referto vengono eliminati e non seguono ulteriori comunicazioni. Non è richiesta alcuna motivazione e non sono previsti passaggi intermedi.

Richiesta di una verifica

Per richiedere una verifica sul proprio sito, ricevere informazioni sul monitoraggio continuo o chiedere la cancellazione dei propri dati.

jacopo.ruozzi@verika.it